Infomobility: content on the move


Telecom Design ha sviluppato una Mobile Platform per l’informazione dell’utente in movimento (infomobility) che eroga un flusso di contenuti audio e multimediali georeferenziati.
Una volta attivato il servizio, gli utenti possono fruire del flusso di informazioni attraverso il loro device mobile, come se stessero ascoltando la radio, ma con la fondamentale differenza che ciò che ascoltano si riferisce al territorio che stanno attraversando e osservando. Mentre durante la guida cambiano località e paesaggi, si aggiornano e si rinnovano le informazioni, grazie alla georeferenziazione satellitare GPS.

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  • Segnalazione di itinerari turistici e punti di interesse
    In prossimità dei punti di interesse, direttamente visibili o comunque nei pressi del percorso stradale, il sistema di infomobility segnala possibili itinerari turistici, località e attrazioni facilmente raggiungibili.
  • L’algoritmo: geo-based, ranking, push notification
    Un sistema automatico di rotazione delle informazioni gestisce i singoli nuclei narrativi e informativi, proponendoli non soltanto nel punto geografico opportuno, ma anche distribuendoli in relazione alla velocità, alle priorità informative (temi, interessi espressi, meteo, traffico, ecc…), e tenendo conto anche della direzione del viaggio.
  • Priorità del canale audio push
    Il presupposto ergonomico di base è l’utilizzo della piattaforma di infomobility durante la guida automobilistica, su due ruote o lo spostamento pedonale. Telecom Design partecipa infatti al progetto Europeo di ricerca ASTUTE, dedicato alla infomobility.
    L’utente in movimento non può interagire attivamente, leggere testi o guardare immagini, si punta quindi a privilegiare il canale audio: le informazioni vengono lette vocalmente (mediante mp3 letti da speaker, o con sintesi vocale in particolare per le traduzioni).
    Sempre per non interferire con la guida, la piattaforma eroga i contenuti in forma PUSH, cioè mediante automatismi definiti da un algoritmo che si basa su diversi criteri di organizzazione e priorità delle informazioni (luogo, tema, situazione, personalizzazione…). Tuttavia per altre modalità di consultazione più interattive (da parte dei passeggeri, o per la fruizione prima o dopo il viaggio), il sistema consente anche di leggere i testi, e prevede la trasmissione di immagini, che possono essere sincronizzate all’audio.
  • Local based information
    Le informazioni vengono organizzate prima di tutto in relazione alla georeferenziazione del turista in movimento. Vengono definiti dei parametri areali nei quali inviare specifiche informazioni (celle locali, aree turistiche o divisioni amministrative…). Quando il turista entra in un’area o sottoarea l’algoritmo definisce quali contenuti trasmettere. Ovviamente in base ad un piano editoriale e a parametri che possono essere modificati in relazione a diversi fattori.
  • Info rotation
    La rotazione delle informazioni consente ad esempio di proporre, pur nello stesso tratto autostradale, informazioni diverse nel viaggio di andata e di ritorno.
    Anche la velocità di spostamento è un fattore gestito dall’algoritmo: se l’utente passa rapidamente da una cella locale all’altra l’informazione non si deve interrompere. Viceversa se l’utente è fermo (ad esempio in coda) le unità informative non si devono ripetere. Viene una gerarchia delle informazioni e una relazione con aree geografiche specifiche oppure più generiche.