TIME MACHINE Realtà aumentata e virtuale per la cultura


La TIME MACHINE virtuale nell’antica Brixia

Per la prima volta in Italia, 6 soluzioni tecnologiche vengono integrate in un percorso museale e una mostra di archeologia, per coprire l’intera gamma di esigenze del ciclo di vita del turismo culturale: la promozione prima dell’evento, la guida contestuale, l’intrattenimento emozionale sul sito, la rievocazione con il catalogo.
Il Parco Archeologico del sito Unesco di Brescia Romana e la mostra archeologica “Roma e le genti del Po” diventano, insieme, una esperienza immersiva e un viaggio virtuale nel tempo.

  • GLI OCCHIALI DI REALTA’ AUMENTATA: ART IMMERSION

    Il visitatore del parco archeologico indossa gli occhiali di realtà aumentata e vede in trasparenza e in 3D l’aspetto antico del sito archeologico, con audio e video guida integrata e sincronizzata. L’aspetto più innovativo dell’applicazione, realizzata da Telecom Design e Art Glass, è l’integrazione di immagini sferiche con ricostruzioni 3D, che si sovrappongono all’aspetto attuale del sito mentre il visitatore si guarda attorno a 360 gradi, con un notevole effetto immersivo. Nella valorizzazione del sito Unesco, gli occhiali di realtà aumentata vengono proposti come dispositivo a noleggio per una esperienza avanzata di visita.
  • I VISORI DI REALTA’ VIRTUALE: TELETRASPORTO NEL SITO CULTURALE

    Con il visore di realtà virtuale Oculus – GEAR VR ci si può “teletrasportare” virtualmente nell’antica Brixia. La soluzione è stata impiegata a distanza dal sito espositivo, per la promozione dell’evento in Expo 2015, durante convegni e conferenze stampa, e presentata al premio Moebius di Lugano.
  • RICOSTRUZIONE 3D DELLA STRATIFICAZIONE CULTURALE

    La video grafica 3D ricostruisce le fasi di evoluzione storica del sito archeologico, dal santuario celtico e repubblicano al Capitolium imperiale, la decadenza nell’epoca medievale, la riscoperta ottocentesca. Il filmato 3D viene utilizzato come introduzione alla visita degli scavi del santuario repubblicano.
  • PROIEZIONI IMMERSIVE NELLA MOSTRA: SCENOGRAFIA DIGITALE

    Durante la visita alla mostra archeologica “Roma e le genti del Po” cinque proiezioni immersive ci riportano nel territorio e nella città dell’età romana. Grazie alla integrazione in compositing delle ricostruzioni 3D e delle immagini sferiche della pianura padana, il visitatore viene riportato nella foresta primigenia, occupata dai Celti prima dell’arrivo dei Romani, e rivive la straordinaria trasformazione del territorio, la costruzione delle strade, la centuriazione delle campagne, le ville rustiche, le città.
  • VIDEO GUIDA SU TABLET

    La video guida su tablet accompagna la visita della mostra con i commenti degli archeologi, immagini, schede, ricostruzioni 3D, dedicate alle sezioni della mostra, e ai reperti esposti. Una interfaccia grafica user frendly presenta il percorso espositivo e le anteprime delle principali opere, presentati in Italiano e Inglese.
  • IL CATALOGO CARTACEO IN REALTA’ AUMENTATA

    Dopo la visita al museo e alla mostra il catalogo diventa una esperienza virtuale: inquadrando le pagine con lo smartphone i codici attivano contenuti multimediali, tra cui illustrazioni 3D: le immagini stampate dell’antica Brixia diventano sfere tridimensionali esplorabili muovendo lo smartphone o il tablet a 360 gradi.

Il progetto tecnologico “BRIXIA La macchina del tempo virtuale” è stato realizzato da Telecom Design per Brescia Musei.

Intervista su CorriereTV