Oculus e Samsung Gear VR Business application


Telecom Design è tra le prime aziende italiane a sviluppare applicazioni Business con Oculus e Samsung Gear VR.

Il visore di realtà virtuale Oculus, la cui startup è stato acquistata da Facebook per 2 miliardi di dollari, è già nelle mani di sviluppatori italiani che stanno realizzando le prime applicazioni, in particolare nel settore Business.
L’utente può indossare gli occhiali Oculus e vivere emozionanti esperienze immersive in luoghi e ambienti lontani, oppure interagire con prodotti e tecnologie riprodotti in 3D.

Gli ambiti applicativi non-game su cui si sta focalizzando Telecom Design sono numerosi: ad esempio le fiere, con la simulazione di macchinari e allestimenti, l’immobiliare e il turismo per permettere di visitare da una agenzia immobiliare o di viaggi una casa o un villaggio turistico, il retail per creare esperienze di interazione con prodotti, la formazione e l’addestramento che grazie a Oculus possono simulare situazioni anche estreme e pericolose.

Applicazione Oculus

Un terreno particolarmente cruciale, dopo l’acquisto di Oculus da parte di Facebook, sono i social media, dove diventa possibile creare una nuova generazione di “Second Life” anche dedicate a gruppi e 3D community specifiche.

Tra le prime applicazioni collegate all’operazione Facebook – Oculus, figura indubbiamente la creazione di ambienti virtuali all’interno del social network. Tramite questo link si può già visitare un ambiente immersivo pubblicato all’interno del profilo Facebook di Telecom Design, realizzato con una tecnologia già compatibile con Oculus.

Lo sviluppo tecnologico di Telecom Design su Oculus sta focalizzando, oltre alla simuazione 3D classica di realtà virtuale, anche soluzioni basate sulla fotografia sferica. L’effetto di realismo che si riesce a ottenere con immagini fotografiche sferiche è molto superiore a quello del CAD, e utilizzando il compositing tra l’immagine reale e quella sintetica si possono sommarne i reciproci vantaggi: estremo realismo e simulazione interattiva.
Giocando l’effetto novità, la prima fase applicativa può consistere nella realizzazione di postazioni interattive, ad esempio nell’ambito di eventi, punti vendita, showroom dove gli utenti possono fare per la prima volta una experience immersiva grazie ad Oculus, e le aziende offrono una nuova modalità di accesso, promozione e fruizione dei loro prodotti.
Una volta raggiunta una massa critica di dispositivi disponibili presso gli utenti, favorita anche dal basso costo di Oculus e dal potente supporto promozionale di Facebook, possono nascere le prime applicazioni destinate al largo pubblico.

Oculus può diventare un elemento di convergenza tra il linguaggio dei videogiochi, la televisione in 3D, la cartografia tridimensionale.

Il team di Telecom Design ha già realizzato importanti anteprime tecnologiche: nel 2006 ha anticipato di un anno lo street view di Google, mettendo On Line la visita virtuale di 8 città italiane su Tuttocittà di Pagine Gialle, nel 2010 quando ancora iPad non era uscita in Italia ha pubblicato negli USA con il Sole 24 Ore la APP “iDante – La Divina Commedia”, nel 2012 ha sviluppato il prototipo della Smart City App di Expo 2015 con soluzioni di augmented vision, applicate anche alla car navigation nel progetto europeo Astute.