Pugliareality+


Pugliareality+ è una delle prime applicazioni di realtà aumentata realizzata da una regione italiana. Alcune funzionalità dell’applicazione sono:

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  • Realtà aumentata
    Si attiva quando l’utente è nella regione Puglia, e mostra attraverso la telecamera dello smartphone i punti di interesse turistici presenti nei dintorni. La funzione è personalizzabile.
  • Esplora: mappa turistica
    Mappa turistica tridimensionale della Puglia.
  • Temi (punti di interesse)
    Categorie tematiche, su più livelli, in cui sono organizzati gli oltre 10.000 POI della regione.
  • Itinerari
    Una serie di percorsi tematici ottimizzati per una fruizione in realtà aumentata.
  • News ed eventi
    Flusso Rss aggiornato relativo agli eventi e alle news di carattere turistico della regione.
  • Immersive Tour
    Una serie di tour virtuali con ricostruzioni archeologiche.
  • Video
    Video tutorial che illustra la APP.

Viaggio virtuale Past and Present
Visitando i più famosi siti archeologici della Puglia, la realtà aumentata ci consente di andare al di là dell’apparenza, di ciò che compare oggi ai nostri occhi. Grazie alle ricostruzioni virtuali, il cellulare diventa una finestra che permette un viaggio nel tempo, un’oscillazione Past and present, osservando lo stesso luogo in cui ci troviamo al tempo dei Romani o dei Messapi. Le ricostruzioni 3d di PugliaReality+ riguardano i siti di Egnazia, Herdonia, Faragola, Canosa, Roca Vecchia.

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Itinerari in realtà aumentata

Alcuni itinerari di PugliaReality+ sono stati sviluppati per creare una specifica experience di realtà aumentata: dispersi nell’entroterra di Otranto si nascondono antichi monumenti preistorici: i dolmen. La realtà aumentata ci consente di realizzare una sorta di “caccia al tesoro” sul territorio, usando il nostro cellulare come il rilevatore geiger o la bacchetta di un rabdomante per individuare le tombe megalitiche.

La struttura degli antichi centri storici pugliesi è spesso labirintica, a volte tortuosa come nel caso di Ostuni, Gallipoli, Polignano a Mare, Vieste, Locorotondo. Passeggiando nelle strette vie medievali è difficile orientarsi e si possono perdere i tesori d’arte che si trovano dietro l’angolo o all’interno di un edificio apparentemente anonimo. La realtà aumentata diventa un sesto senso che ci permette di guardare oltre i muri e percepire la presenza di luoghi, opere d’arte, musei, monumenti interessanti. L’inserimento di piccole immagini nella APP di realtà aumentata si trasforma in una segnaletica visuale, un’anteprima delle attrazioni che ci circondano.